Il rompicapo della scelta della formazione linguistica. Modalità, operatori e tendenze

Come orientarsi tra i molteplici operatori, ognuno dei quali asserisce di essere il migliore nel fornire corsi di inglese ai vostri dipendenti? Spiegazioni e consigli.

Per il responsabile di formazione di una grande azienda soddisfare le diverse esigenze di formazione linguistica è quasi un calvario. Mettiamoci nei suoi panni:

  • Prendo in considerazione questo operatore perché propone insegnanti in presenza per le nostre sedi di Parma e Napoli,
  • Prendo in considerazione quest’altro per le nostre esigenze di formazione a distanza e di digital learning,
  • Prendo in considerazione quell’altro che propone corsi di portoghese, dato che ci stiamo sviluppando rapidamente in Brasile,
  • Prendo in considerazione anche questo perché è più efficace per quanto riguarda i principianti assoluti,
  • Eventualmente, anche quello, low-cost, che ci potrà servire per le richieste non prioritarie.

 

 

Per quanto attiene all’apprendimento delle lingue, la vita del responsabile della formazione sarebbe molto più facile se la scelta si limitasse soltanto a 3 o 4 operatori specializzati in tutte le modalità di formazione linguistica. Si sceglierebbe, quindi, un unico fornitore e il problema sarebbe risolto.

Cercare, tuttavia, di paragonare uno specialista di Microlearning a uno di lezioni telefoniche equivale a paragonare uno scooter a un’automobile. Per complicare il tutto, ogni operatore asserisce di saper fornire una risposta esaustiva a tutte le esigenze di formazione linguistica. Tutti i fornitori, inoltre, fanno in modo di non essere confrontabili tra loro.

 

Che tipo di operatori troviamo per le offerte di formazione?

Coesistono due realtà.

I classici operatori sono i più numerosi: si tratta delle scuole di lingue tradizionali. Sono più di un centinaio in Italia, fervidi sostenitori delle lezioni frontali (che possono aver luogo nella vostra azienda o presso la scuola). Le loro tariffe sono elevate, ma tali operatori risultano indispensabili se alcuni dei vostri dipendenti non concepiscono l’idea di essere formati in modo diverso da una lezione frontale con un formatore a cui stringere la mano.

La domanda del mercato impone alle scuole tradizionali di lingue di proporre anche il digital learning a complemento, sia fatto in casa (spesso in modo rudimentale) sia in compartecipazione con specialisti. In entrambi i casi, le scuole tentano di convincere il cliente a ridurre al minimo la parte della formazione a distanza poiché la loro fonte di guadagno deriva dalle lezioni in presenza.

La formazione a distanza si riduce quindi a una variabile di adeguamento.

formazione linguistica

Ci sono, poi, gli operatori specialisti della formazione a distanza. La maggior parte di questi propone il digital learning e le lezioni telefoniche, con o senza videoconferenza. Alcuni hanno una forte specializzazione in formazione digitale, altri sono più specializzati nelle lezioni individuali a distanza. A volte, il digital learning è stato sviluppato all’ultimo minuto, con pochi mezzi a disposizione per poter, realmente, proporre un’offerta «completa». Al punto che l’e-learning viene talvolta proposto gratuitamente, in tal caso, diffidate!

Perché, vi chiederete, non esistono operatori che emergono sia nelle «lezioni frontali», che nelle «lezioni frontali a distanza» e nel «digital learning»? Le ragioni sono numerose:

Si tratta, innanzitutto, di due attività diverse. Il digital learning necessita di mezzi e competenze tecnologiche elevate, e sono rare le scuole di lingue che lo propongono.

Viceversa, gli operatori della formazione a distanza, la cui vocazione è di formare qualunque azienda ovunque si trovi, non hanno certo intenzione di aprire tutta una serie di centri di formazione sparsi in giro per il mondo.

Così, molti operatori non propongono tutte le modalità indispensabili all’apprendimento delle lingue. Alcuni fornitori, generalisti, tentano di fare un po’ di tutto, ma le HR constatano, in seguito, che tali operatori sono ben lontani dall’essere i più competenti in ciascuna delle modalità di insegnamento (frontale vs digitale).

 

Queste 2 grandi categorie di fornitori sono, pertanto, indotte a lavorare regolarmente in stretta collaborazione. Di fatto, la cultura delle «lezioni frontali» è ancora ben salda e, parallelamente, la formazione a distanza è diventata imprescindibile. L’omogeneità della formazione viene talvolta penalizzata poiché i punti di congiunzione didattici tra ogni modalità non sempre sono perfettamente naturali. Il monitoraggio e il reporting globale sono, così, non affatto omogenei. L’LMS del cliente viene messo a dura prova dai fornitori delle lezioni frontali che non lo utilizzano e da alcuni operatori della formazione a distanza che non sono compatibili.

Blended learning linguistiche

In attesa che le aziende facciano definitivamente il grande passo verso il concetto di «tutto a distanza», i responsabili di formazione si riducono spesso a tentare di combinare «lezioni frontali» con il «digital learning con o senza lezioni individuali a distanza».

Ad aggravare il problema, i fornitori ragionano per «prezzo per ora di formazione» quando si tratta di lezioni individuali, mentre considerano il «prezzo della licenza» per la formazione in digital learning. Tale approccio apre, quindi, la porta a soluzioni di digital learning «di fascia bassa», con le quali l’utente non si formerà o si formerà poco. La confusione che regna sui prezzi diventa totale quando si vuole ragionare per “efficacia quantificata (progresso atteso)” delle lezioni individuali o del digital learning.

 

Qual è la tendenza?

Le grandi aziende si dotano sempre di più di sedi sparse ovunque: è impossibile per un fornitore di lezioni in presenza coprire geograficamente tutto il pianeta, o anche solo tutta l’Italia. Le lezioni in presenza sono, inoltre, le più costose e le meno flessibili (spostamenti, prenotazione e annullamento delle lezioni, gestione della disponibilità delle aule, ...).

Solo dieci anni fa, si sceglieva un operatore innanzitutto per le lezioni frontali e poi si completava l’offerta con un altro fornitore per la formazione a distanza.

La tendenza, tuttavia, si sta invertendo perché:

  • Le lezioni in presenza si avvantaggiano soprattutto di una forte inerzia culturale [una lezione => un insegnante a due metri di distanza], che però tende a scomparire.
  • Le lezioni a distanza in videoconferenza offrono un’esperienza talvolta superiore rispetto a quella delle lezioni frontali
  • Il problema della copertura geografica, il prezzo delle lezioni frontali, la loro assenza di flessibilità rappresentano limitazioni importanti

Sempre più responsabili di formazione scelgono, pertanto, un operatore di formazione a distanza per soddisfare, in generale, la quasi totalità delle esigenze, e scelgono, eventualmente, uno o più fornitori locali di lezioni frontali per assecondare i fanatici delle lezioni in presenza.

 

Alcuni consigli

La nostra neutralità è, chiaramente, piuttosto opinabile. Tuttavia, così come, secondo Elon Musk (Tesla, Space X), i motori a benzina un giorno scompariranno, le lezioni frontali presentano sufficienti limitazioni da subire la stessa sorte.

Gli operatori della formazione a distanza (lezioni individuali in videoconferenza + digital learning) soddisfano tra il 90 e il 100% delle esigenze. È quindi logico cominciare scegliendo uno di essi e poi il fornitore che vi manca.

Ciononostante, i fornitori di formazione a distanza non sono tutti uguali. Alcuni si posizionano su una «fascia bassa»:

 

In tal caso, l’efficacia è rara e il rapporto «prezzo/progressi realizzati» è alla fine molto elevato, e ciò lo si realizza soltanto «a posteriori». Fatto che contribuisce a dissuadere i responsabili di formazione dall’effettuare il grande passo verso il concetto di «tutto a distanza»!

 

Per capire meglio lo scenario degli operatori di formazione linguistica, vi suggeriamo la lettura dei 2 seguenti articoli prima di scegliere il vostro fornitore di lezioni individuali e di digital learning:

 

La posizione di 7Speaking

7Speaking è un operatore di formazione a distanza che si avvale di 2 modalità:

  • Il digital learning e le sue declinazioni (micro-learning, mobile learning, social-learning, CLIL, ...).
  • Lezioni individuali in videoconferenza e lezioni collettive, con insegnanti madrelingua e laureati.

Insegniamo 5 lingue (inglese, spagnolo, francese, tedesco, italiano) e l’interfaccia della nostra piattaforma online è in 12 idiomi.

Questa offerta completa consente, in generale, di soddisfare in modo esaustivo l’insieme delle esigenze delle aziende, a prescindere dal luogo in cui si trova il personale da formare.

Definiamo le nostre lezioni individuali «lezioni frontali a distanza» poiché si svolgono frontalmente, mediante uno schermo: il linguaggio corporeo, la comunicazione extra-verbale e l’interattività sono perfettamente riprodotti. Gli strumenti di condivisione dei documenti consentono di animare e arricchire la lezione. L’esperienza è, quindi, molto vicina a quella di una «vera» lezione in presenza… i vantaggi in più sono: logistica, prezzi, elasticità e flessibilità.

 

Blended learning 7Speaking

 

Lezioni individuali, lezioni collettive e digital learning costituiscono un tutt’uno. La piattaforma è stata elaborata per creare uno strumento didattico che sappia sfruttare pienamente la sinergia e la complementarietà che esistono tra ogni modalità.

Consapevoli che alcuni clienti rimarranno fedeli alle scuole tradizionali di lingue, proponiamo un’interfaccia per le lezioni frontali, dedicata agli insegnanti delle scuole di lingue nostre associate, con l’obiettivo di una efficace interazione con lo studente. Al di là del monitoraggio delle attività realizzate e dei progressi, il docente può assegnare attività e istruzioni personalizzate. Non si parla più di punti di congiunzione didattici tra le diverse modalità di formazione ma di coerente formazione multicanale.

 

Mayeul Foisil - CEO

7Speaking

 

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